Mondo

SpaceX verso la Borsa: Musk vuole raccogliere 75 miliardi

Valutazione giustificata da due promesse che qualsiasi esperto ritiene al momento non realizzabili: una colonia su Marte con un milione di abitanti e data center in orbita dal 2028

  • 51 minuti fa
Elon Musk
02:09

Radiogiornale 12.30 del 21.05.2026: Il servizio di Cristiano Valli su Space X e Wall Street

RSI Info 21.05.2026, 12:30

  • keystone
Di: Radiogiornale - Cristiano Valli / M. Ang. 

È SpaceX a fare la prima mossa nell’anno che porterà a Wall Street - tra le altre - anche OpenAI, Anthropic e Stripe. Aziende che assieme potrebbero ottenere dal mercato investimenti complessivi per oltre 100 miliardi di dollari. Depositato mercoledì il documento che costituisce la prima tappa sulla via della quotazione in borsa, prevista a questo punto entro la fine di giugno.

Il Radiogiornale della RSI propone un primo sguardo da vicino ai conti dell’azienda, che non manca di fare avanzare agli analisti più di una perplessità sulla valutazione cui aspira Elon Musk e che gli consentirebbe di diventare il primo trillionario della storia.

I numeri di SpaceX

Non ci fosse Elon Musk alla guida di SpaceX, probabilmente il mercato riderebbe dei numeri e delle promesse contenute nel documento con cui il prossimo uomo (ancora) più ricco del mondo lancia la sua scommessa a Wall Street.

Chad Anderson, uno dei primi investitori di SpaceX, cerca di spiegare come l’azienda non sia solo una società di telecomunicazioni e perché dovrebbe valere quasi 2’000 miliardi di dollari. Mercoledì sera ogni segmento finanziario in televisione aveva un uomo di Elon Musk che premeva sugli stessi tasti.

Mercoledì SpaceX ha annunciato un quadrimestre positivo nel 2026, ma gli utili arrivano da Starlink, l’azienda che offre connettività via satellite che contribuisce per il 69% delle entrate. In perdita il settore dei vettori spaziali e soprattutto l’intelligenza artificiale, per cui sono stati spesi 9 miliardi di dollari in infrastrutture, prevedendone altri 25 per il 2027 e il 2028.

Le promesse che dividono gli analisti

Elon Musk confida di poter raccogliere 75 miliardi di dollari a una valutazione prossima ai 1’800 miliardi. Valutazione giustificata da due promesse che qualsiasi esperto ritiene al momento non realizzabili: una colonia su Marte con un milione di abitanti e soprattutto data center in orbita a partire dal 2028.

La lunga storia di promesse non mantenute

L’imprenditore ha una lunga storia di promesse non mantenute con cui ha chiesto e ottenuto in passato le cambiali in bianco su cui ha costruito la propria fortuna. Perché, al di là delle scadenze mancate, con Elon Musk hanno fatto tutti molti soldi. Quel che analisti ed esperti vogliono sapere oggi è se ci sono abbastanza elementi per potersi fidare un’altra volta.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare