L’espulsione di tutti gli attivisti stranieri della Global Sumud Flotilla, catturati tre giorni fa dalle forze israeliane al largo di Cipro, in acque internazionali, è avvenuto. Lo ha annunciato nel primo pomeriggio di giovedì il ministero israeliano degli Affari esteri. “Israele non autorizzerà alcuna violazione del blocco navale legale imposto a Gaza”, ha dichiarato in un comunicato il portavoce del ministero, Oren Marmorstein, annunciando il rimpatrio dei circa 430 partecipanti alla “flottiglia per Gaza”, senza precisare se gli attivisti fossero stati giudicati.
Tre aerei della Turkish Airlines con a bordo gli evacuati da Israele “dovrebbero atterrare questa sera all’aeroporto di Istanbul”, sulla sponda europea della megalopoli turca. Lo hanno affermato fonti nel ministero degli esteri di Ankara, confermando che i velivoli arrivati dalla Turchia partiranno dall’aeroporto Eilat-Ramon nel sud di Israele: “La capacità totale degli aerei per l’evacuazione è di oltre 400 passeggeri” e che “sarà possibile per tutti i partecipanti alla Flotilla che hanno richiesto l’evacuazione tornare nel nostro Paese”.
Tale pratica è già stata utilizzata l’anno scorso per gli attivisti arrestati provenienti da una delle flottiglie dirette a Gaza. Secondo alcune fonti, più di 70 cittadini turchi hanno partecipato alla spedizione in mare, ma come confermato dalle autorità di Ankara i voli preleveranno non solo gli attivisti turchi, ma anche gli altri partecipanti alla flottiglia arrestati.
Ben-Gvir deride gli attivisti della Flotilla
RSI Info 20.05.2026, 16:26
Mercoledì la Turchia è stata tra i numerosi Paesi che hanno condannato fermamente il trattamento riservato agli attivisti, dopo che il ministro della Sicurezza Nazionale di estrema destra Itamar Ben-Gvir ha diffuso un video che li mostrava con le mani legate, vantandosi di aver “accolti così i sostenitori del terrorismo”.
Sulla via di casa anche gli attivisti svizzeri
Sono otto i cittadini elvetici che si trovavano sulle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla intercettate da Israele, secondo le informazioni a disposizione del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), interpellato dalla RSI. E dal DFAE è giunta anche la conferma che giovedì pomeriggio gli otto svizzeri sono stati trasferiti in Turchia assieme a tutti gli altri attivisti. “Sulla questione il DFAE è in contatto con le autorità israeliane e turche” hanno fatto sapere da Berna.
La reazione del DFAE
Un trattamento che è stato condannato con forza dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). “Lo Stato di Israele non rispetta i suoi impegni nei confronti della Svizzera e del nostro ambasciatore a Gerusalemme - ha dichiarato ai microfoni della SSR il portavoce del DFAE Nicolas Bideau -. Questo significa in relazione ai detenuti della flottiglia di rispettare i loro diritti civili e politici e questi diritti sono molto chiari, Israele deve farlo. Ci sono due cose importanti: prima di tutto un trattamento umano e conforme alla dignità e non è quello che vediamo nel video. Quindi lo stato di Israele non rispetta questi obblighi. L’abbiamo detto a Gerusalemme e anche a Berna”.
Anche la diplomazia israeliana getta acqua sul fuoco
Nel frattempo, dopo le critiche a Ben-Gvir espresse dallo stesso premier Netanyahu e dal ministro degli Esteri Gideon Sa’ar, anche la diplomazia cerca di calmare le acque. Le vessazioni e le umiliazioni imposte ai militanti della Flotilla per Gaza, immortalati in un video inginocchiati e con le mani legate, sono “contrari ai valori” dello stato di Israele e “anche a quelli dell’ebraismo”, ha detto, ai microfoni di France Info, l’ambasciatore israeliano in Francia, Joshua Zarka.
Le immagini pubblicate da Ben Gvir - per il diplomatico - vanno “totalmente in senso contrario ai nostri valori” e sono “un esercizio di comunicazione” a scopi elettorali da parte di Ben Gvir, esponente dell’estrema destra.
Zarka - convocato mercoledì dal Quai d’Orsay per una protesta formale - si trova fuori dalla Francia e al suo posto, sarà il numero 2 della sede diplomatica a rispondere alla convocazione. A tale proposito, l’ambasciatore ha precisato che il suo vice ripeterà davanti alle autorità francesi le sue stesse affermazioni di condanna di quanto accaduto.

Intercettate tutte le barche della Flotilla
Telegiornale 20.05.2026, 12:30




