Alexei Ulyukayev, è stato riconosciuto colpevole di corruzione dal tribunale Zamoskvoretskiy di Mosca. L'ex ministro dell'Economia russo avrebbe infatti accettato una mazzetta da 2 milioni di dollari in cambio del sostegno del suo dicastero a un accordo di un'importante compagnia petrolifera.
L'accusa aveva chiesto 10 anni di carcere, visto che si tratterebbe del più grave fatto di corruzione avvenuto nel paese negli ultimi anni, ma la corte ne ha inflitti otto. Ulyukayev, dal canto suo, si è sempre detto innocente e sostiene che l'unica sentenza giusta sarebbe la sua assoluzione.
Il 60enne era a capo dello Sviluppo economico della Federazione russa nel Governo Medvedev dal giugno 2013.
ATS/MABO





