La procura regionale lombarda della Corte dei conti ha avviato un'indagine per verificare eventuali danni erariali in relazione ai concorsi per le opere di Expo 2015. L'inchiesta si collega a quella sulla cosiddetta "cupola degli appalti", aperta dalla magistratura milanese.
Il compito è stato affidato a un gruppo appositamente costituito, sotto la guida del procuratore Antonio Caruso, che potrà avvalersi della collaborazione del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza.
Il caso era scoppiato giovedì della scorsa settimana, con l'arresto di sette persone fra le quali il responsabile degli acquisti per la grande manifestazione, che aprirà i battenti fra poco meno di un anno.
ANSA/pon





