Il Dipartimento di giustizia statunitense ha aperto un'inchiesta, o sta per farlo, sul comportamento della polizia di Ferguson, la cittadina alle porte di St. Louis dove il 9 agosto venne ucciso il 18enne nero Michael Brown, con sei colpi di pistola malgrado fosse disarmato. Lo anticipa il Washington Post.
La verifica riguarda la possibile violazione dei diritti civili, non solo nell'episodio in questione (già oggetto di indagine), ma nelle pratiche in vigore da anni: modalità di arresto, controllo e uso della forza, oltre all'istruzione ricevuta dagli agenti, che in una comunità a maggioranza di colore sono quasi tutti bianchi.
L'uccisione di Brown aveva scatenato notti di protesta nella località di 21'000 abitanti, tanto che le autorità avevano deciso di chiamare in soccorso la guardia nazionale.
pon/ATS
RG 08.00 del 04.09.2014 La corrispondenza di Thomas Paggini






