L'ancora calata da un mercantile potrebbe aver perforato l'oleodotto al largo della California, da cui è fuoriuscita la marea nera che sta minacciando un'ampia fascia costiera.
È l'ipotesi attualmente al vaglio della Guardia costiera degli Stati Uniti. Ispezioni subacquee hanno messo in evidenza lo spostamento, fino ad una trentina di metri, di un importante segmento dell'oleodotto. Nella tubazione è stata inoltre individuata una fessura di circa trenta centimetri.

"Marea nera" in California
Telegiornale 04.10.2021, 22:00
"È un oleodotto d'acciaio con un diametro di 40 centimetri e con un rivestimento di 2,5 centimetri di calcestruzzo. Non capita tutti i giorni che si sposti di 30 metri...", ha dichiarato il capo della società che gestisce l'oleodotto e le piattaforme petrolifere vicine, senza tuttavia commentare l'ipotesi di un'ancora all'origine del disastro.
Intanto sulle coste si corre sempre ai ripari. Più di 24 chilometri di litorale sono stati chiusi al pubblico, mentre le celebri spiagge a sud di Los Angeles, fra Huntington e Laguna Beach, sono state raggiunte dall'inquinamento. Sul mare le operazioni d'emergenza hanno imposto la mobilitazione di una quindicina di navi impegnate nel recupero di quanto più petrolio possibile.





