La frana del Petacciato, una delle più grandi d’Europa, si è risvegliata dopo 11 anni a causa delle precipitazioni degli ultimi giorni mandando in tilt la costa adriatica. I collegamenti tra Nord e Sud Italia lungo il litorale molisano sono praticamente interrotti da martedì pomeriggio. Per motivi di precauzione, 50 abitanti del Comune in Provincia di Campobasso sono stati evacuati.
Il fianco della montagna tra Vasto e Termoli non si è ancora assestato. A muoversi è una enorme massa di materiale con un fronte di circa 4 chilometri. Di certo i tempi per il ripristino della circolazione stradale e ferroviaria saranno lunghi. Secondo la Protezione civile ci vorranno settimane se non mesi.
Chiusure sull’A14
Sull’autostrada A14 è in vigore il divieto di transito per tutti i veicoli nei tratti Vasto sud-Termoli in direzione Bari e Poggio Imperiale-Vasto sud in direzione Pescara. Inoltre i mezzi pesanti più di 7,5 tonnellate non possono circolare tra Val di Sangro e Vasto sud in direzione Bari. Anche la Statale 16 Adriatica nel tratto interessato non è percorribile.
Disagi al trasporto ferroviario
La circolazione ferroviaria è stata bloccata tra Vasto e Termoli. In attesa del via libera ai lavori di ripristino, i treni a lunga percorrenza provenienti da Nord sono limitati ad Ancona e Pescara. Il trasporto regionale garantisce il collegamento fino a Vasto San Salvo. Alcuni collegamenti da e per la Puglia percorreranno la linea via Foggia-Caserta e Roma-Bologna con allungamento dei tempi di viaggio.
L’allarme della Puglia
Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, parlando con i media italiani ha definito il crollo della frana “l’ennesima cattiva notizia in un momento di grande apprensione”. Il presidente ha sottolineato che “il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia” a ridosso della stagione turistica.
“La situazione è molto complessa e porterà via qualche settimana se non addirittura qualche mese”. Lo ha detto Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione Civile spiegando: “Parliamo di un fronte di frana lungo 4 chilometri e la linea ferroviaria ci passa dentro. È ovvio quindi che finché non si ferma non sarà possibile fare nessun tipo di ripristino infrastrutturale. I tempi saranno molto lunghi”.

Si riattiva la frana in Molise
Telegiornale 08.04.2026, 20:00






