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Francia, dal baby boom al baby crack

Il paese è confrontato con un importante calo delle nascite; a pesare diversi fattori: dall’inflazione alla precarietà professionale

  • 29 September 2023, 10:49
  • 29 September 2023, 10:49
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Di:Alessandro Grandesso

Dal baby boom del 1971 al baby crack, possibile, nel 2023. In poco più di mezzo secolo, si è invertita la curva delle nascite anche in Francia, Paese che guida la classifica europea con 1,83 bambini per donna. Ma il 2022, secondo i dati dell’Insee, Istituto nazionale di statistica e studi economici, il numero di neonati si è fermato a quota 726mila: ossia il peggior anno in termini di natalità dal dopoguerra in poi. Se la tendenza si confermasse, l’anno in corso si chiuderebbe al di sotto della soglia simbolica delle 700mila nascite.

Il calo di neonati comunque è costante dal 2010 in poi, quando la donna francese metteva al mondo in media più di due bambini l’anno. Nel 2022, il calo comparativo è del 12,8%, che sale persino al 20,8% rispetto al 1971, picco di nascite dalla fine della seconda guerra mondiale. Certo, nel 2021 era stato registrato un aumento dell’1%, spiegato però dagli esperti come una naturale conseguenza dell’uscita dal primo confinamento, festeggiato magari anche sotto le lenzuola. Si è trattata di una distrazione della regressione registrata dall’Insee che conferma come nel 2022 le donne di età compresa tra i 25 e i 34 anni, ossia la fase di massima fertilità, hanno messo al mondo meno figli: -2,2% rispetto al 2021. Solo la fascia delle ultra 40enni ha conosciuto un aumento di nascite.

Il declino è indotto anche dal minor numero di donne trentenni (fascia 29-31 anni) che provoca un effetto di “doppia pena demografica”, come sottolinea al quotidiano Le Figaro il geografo Laurent Chalard. Ma la tendenza è provocata anche dal cambio di mentalità e dei modi di vita. Nel 2022, due terzi delle nascite (65%) sono state registrate al di fuori del matrimonio, contro la metà di un decennio prima. La curva negativa è legata poi dal clima ansiogeno provocato da guerra, inflazione, precarietà professionale. Mentre l’impatto climatico, secondo un sondaggio dell’ Afc, Associazioni familiari cattoliche, arriva solo in quinta posizione tra le preoccupazioni delle francesi che dichiarano però di volere in media 2,39 figli. Pesa di più il fardello finanziario, nonostante i 438 euro di indennità statale. Per i sondati dell’Afc, dovrebbe invece ammontare a 1141 euro mensili.

RG 12.30 del 29.9.2023 Il servizio di Alessandro Grandesso

  • 29.09.2023
  • 10:14

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