Gli operai che stanno occupando la fabbrica di Goodyear ad Amiens-Nord andranno “fino in fondo per ottenere le giuste indennità”. Lo ha comunicato martedì il rappresentante dei circa 1'170 lavoratori che perderebbero il posto per la chiusura dello stabilimento. Le maestranze tengono in ostaggio due quadri dell’azienda da oramai più di 24 ore.
Non si sa quanto durerà
"Abbiamo deciso di cambiare tattica" ha detto il leader sindacale Franck Jurek, riferendosi alle trattative infruttuose degli scorsi mesi e spiegando che l’azione "potrà durare ancora qualche ora, o qualche giorno, o qualche settimana".
Riunione in giornata
I due ostaggi sono il direttore della produzione e quello delle risorse umane. I due hanno sia da bere che da mangiare. Il gruppo che occupa la fabbrica si è detto disposto a liberarne uno in cambio della certezza di una riunione sul futuro degli operai.
Reuters/Da.Pa
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La corrispondenza di Alessandro Grandesso
RSI Info 07.01.2014, 13:31
Ad Amiens Goodyear è in attesa di chiusura dal 31 gennaio 2013, quando i vertici avevano ufficializzato l'avvio di smantellamento di un impianto che, secondo i loro dati, generava perdite per 60 milioni di euro l'anno. Sono poi seguite proteste e manifestazioni da parte del personale.





