È salito a 11 il numero dei morti provocati dalla tempesta Friederike, che da mercoledì sta flagellando il Nord Europa con venti che hanno raggiunto i 200 km/h. Tra le vittime anche due pompieri impegnati nei soccorsi in Germania.
I trasporti, intanto, stanno tornando alla normalità, dopo essere andati in tilt giovedì. I treni in Germania, Francia, Belgio e Paesi Bassi hanno ripreso parzialmente a circolare, anche se persistono dei disagi. Gli assicuratori valutano a 500 milioni di euro i danni nella sola Germania, la rete della Deutsche Bahn è danneggiata in oltre 200 punti diversi.
La bufera ha spazzato anche la Gran Bretagna, dove le raffiche hanno superato i 130 km/h. La situazione è più grave nel nord dell’isola, specialmente in Scozia, dove sta nevicando copiosamente da diversi giorni.
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