Sembra la trama di un film horror: non ha avvertito nessun dolore salvo poi uscire dall’acqua e ritrovarsi con caviglie e piedi ricoperti di sangue. Ha dell’incredibile quello che è successo sabato scorso in Australia, sulla spiaggia Brighton Beach di Melbourne, a Sam Kanizay. Il giovane, 16 anni, è rimasto circa mezz’ora con le gambe a mollo nell’oceano e quando è tornato sotto l’ombrellone ha raccontato di aver cercato di pulirsi da quelli che credeva essere granellini di sabbia.
“Mi sono lavato ma dopo poco ho iniziato a sanguinare: sembrava che avessi centinaia di forellini”, ha raccontato. È stato trasportato in ospedale ma i medici non riescono tuttora a spiegarsi cosa abbia provocato le ferite.
Secondo Jeff Weir, scienziato del Dolphin Research Institure, “l’attacco” è stato compiuto da minuscoli crostacei chiamati anfipodi. Altri esperti parlano invece di pidocchi di mare o larve di medusa.
"Forse sono stati loro ad attaccare Sam", ha scritto il padre del ragazzo, pubblicano su Facebook un video in cui si vedono degli animaletti raccolti dal mare avventarsi su un pezzo di carne.
Il video pubblicato dal padre del ragazzo
RSI Info 07.08.2017, 18:50
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