E' giallo sulla morte di John Ashe, avvenuta lo scorso mercoledì. L'ex presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite non avrebbe infatti perso la vita per un attacco di cuore, come dichiarato inizialmente da funzionari del Palazzo di vetro.
Ashe, che aveva 61 anni, sarebbe invece deceduto a causa di un incidente mentre si allenava nella palestra della sua abitazione nello Stato di New York. "Asfissia traumatica con fratture alla cartilagine della laringe", sarebbe questa la causa da attribuire alla sua morte, stando alle dichiarazioni del medico legale, il quale ha aggiunto che gli sarebbe caduto un bilanciere sul collo.
Era anche finito in manette nel 2015 nell'ambito dello scandalo su tangenti pagate a funzionari delle Nazioni Unite per sostenere progetti immobiliari a Macao.
ANSA/ATS/ads






