Mondo

ONU, in manette John Ashe

L'ex presidente dell'Assemblea Generale fermato nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti

  • 06.10.2015, 23:38
  • 4 maggio, 14:47
Il fermo ha avuto luogo a New York

Il fermo ha avuto luogo a New York

  • ©Keystone

L'ex presidente dell'Assemblea Generale dell'ONU, John Ashe, è stato arrestato a New York in relazione all'indagine avviata dalle autorità USA sulle presunte tangenti pagate a funzionari dell'ONU per sostenere progetti immobiliari a Macao.

In cambio del denaro, affermano i procuratori federali, Ashe avrebbe usato la sua posizione di rappresentante permanente di Antigua e Barbuda presso le Nazioni Unite e poi di presidente dell'Assemblea Generale per introdurre un documento a sostegno di un progetto immobiliare del magnate cinese Ng Lap Seng.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, si è detto "scioccato e profondamente turbato" per la vicenda. "Le accuse vanno al cuore dell'integrità dell'Onu", ha affermato, precisando però che la corruzione non è “business as usual” al Palazzo di Vetro.

ATS/SP

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