Gli Stati Uniti sono stati colpiti da fenomeni meteorologici agli antipodi fra la costa est e la costa ovest. Una nuova ondata di gelo, chiamata Polar Blast, è infatti calata sugli stati della zona orientale, investendo in particolare le città di New York, dove il traffico è andato in tilt e molte scuole e uffici sono stati chiusi, e Washington, dove anche Barack Obama si è rinchiuso in casa e ha dovuto annullare alcuni appuntamenti.
Le temperature, secondo le previsioni, dovrebbero raggiungere i 20 gradi sotto lo zero, ma la gelida aria che accompagna la neve potrebbe far percepire addirittura temperature fino a 40 gradi sotto zero. I voli cancellati sono oltre 2'300 e in 17 Stati è scattata l’emergenza per l’assenza di gas propano, fondamentale per il funzionamento dei riscaldamenti.
Nel frattempo la costa opposta del paese sta lottando contro gli incedi provocati dalle temperature nettamente al di sopra della media invernale e contro la siccità, che sta interessando in particolare lo Stato della California.
ATS/GTa
Gallery image - Gli Stati Uniti fra fuoco e neve






