La Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato in via definitiva la multa record da 4,125 miliardi di euro inflitta a Google per abuso di posizione dominante nel mercato dei dispositivi mobili Android.
I giudici di Lussemburgo hanno respinto il ricorso presentato da Google e dalla controllante Alphabet contro la sentenza del Tribunale dell’UE che, nel 2022, aveva sostanzialmente confermato la decisione della Commissione europea, riducendo tuttavia la sanzione dagli iniziali 4,34 miliardi a 4,125 miliardi di euro. Al centro della vicenda vi sono le condizioni imposte da Google ai produttori di smartphone Android.
Nel 2018 la Commissione europea aveva ritenuto che il gruppo avesse abusato della propria posizione dominante favorendo il motore di ricerca Google Search e il browser Chrome attraverso accordi di preinstallazione e clausole di licenza legate alle proprie app sui dispositivi Android. Bruxelles aveva qualificato tali pratiche come un’unica infrazione continuata.
Notiziario delle 11.00 del 02.07.2026

Google e IA: cambiano le abitudini
Prima Ora 11.06.2026, 18:00







