Il tribunale Kalininsky di San Pietroburgo ha deciso lunedì di rilasciare su cauzione tre dei 30 membri dell'equipaggio della Arctic Sunrise, arrestati a settembre per il blitz di Greenpeace contro una piattaforma petrolifera artica di Gazprom. Si tratta di Ekaterina Zaspa, medico di bordo del rompighiaccio, Denis Siniakov, fotografo che seguiva la spedizione e Andrei Allakhverdov, capo ufficio stampa di Greenpeace Russia.
L’organizzazione ambientalista ha accolto come “positiva” la notizia, ma ricorda che le accuse restano in piedi per tutti i 30 militanti. “Potrebbero affrontare anni di carcere”, sottolinea Greenpeace. La protesta era pacifica e diretta contro le trivellazioni offshore, ritenute una minaccia per l'ecosistema artico, ma viste da Mosca come un obiettivo economico strategico.
Venerdì è attesa la sentenza del Tribunale Marittimo Internazionale di Amburgo, al quale si è rivolta l'Olanda, chiedendo la liberazione dei 30. La Russia ha rifiutato di partecipare.
ATS/M. Ang.





