"Completamente fuori dalla legalità internazionale": non ha dubbi il professor Antonio Papisca, uno dei massimi esperti europei di diritto internazionale. L’intervento militare degli Stati Uniti e di alcuni paesi arabi contro l’auto-proclamato califfato islamico in Siria – dice al microfono del Radiogiornale - non rispetta il diritto internazionale.
Guerre "facili che non risolvono nulla", aggiunge Papisca, da decenni impegnato nella ricerca su democrazia internazionale e diritti umani, tuttora docente all’Università di Padova.
Il "diritto alla protezione" delle popolazioni civili vittime delle violenze dei miliziani jihadisti sono una "scorciatoia", rispetto a quella che per Papisca resta l’unica soluzione: il coinvolgimento dell’ONU. L’operazione militare voluta dal presidente americano Obama contro l’IS e altri gruppi jihadisti in Siria e in Iraq, secondo il docente, costituisce l’ennesimo fallimento della politica internazionale.
Ma come fermare i gravissimi crimini commessi da formazioni armate con cui appare oggettivamente impossibile dialogare o comunque negoziare? L’unica via – secondo Papisca - è l’interposizione attraverso le Nazioni Unite, rispettando tutti i canoni della legalità.
Emiliano Bos
Dal TG20
L'intervista di Emiliano Bos ad Antonio Papisca
RG 12.30 del 24.09.2014 L'intervista di Emiliano Bos ad Antonio Papisca (versione breve)




