François Hollande è stato accolto oggi, martedì, alla Casa Bianca da Barack Obama con un “bonjour”. “E’ tutto quello che so dire in francese”, ha subito aggiunto il presidente statunitense prima di sottolineare i rapporti di grande amicizia tra Washington e Parigi e scandire, con un forte accento americano, anche il motto nazionale della Repubblica francese: “liberté, égalité, fraternité”. Alla cerimonia, tra bandiere svolazzanti dei due paesi, erano presenti circa cento soldati in uniforme.
Hollande, il primo presidente francese ad essere ricevuto a Washington dopo Jacques Chirac nel 1996, gli ha fatto eco: “noi siamo assieme di fronte alle più grandi sfide della nostra epoca. Combattiamo insieme il terrorismo e la proliferazione delle armi nucleari e chimiche, affrontiamo insieme le crisi in Medio Oriente e quella in Siria, insieme lottiamo per lo sviluppo dell’Africa e contro il riscaldamento climatico”, ha detto, anticipando molti dei temi (con Ucraina e Datagate) in agenda durante la visita iniziata ieri in Virginia.
La cena con 300 ospiti
La giornata si chiuderà con una sontuosa cena di Stato alla quale sono invitati circa 300 ospiti. Durante il dessert si esibirà la cantante soul Mary J. Blige. Molti si interrogano su chi siederà alla destra di Obama, il posto tradizionalmente riservato alle compagne del capo di Stato ospite. Hollande, dopo la storia con Julie Gayet e la burrascosa separazione da Valérie Trierweiler, è giunto infatti da solo negli Stati Uniti.
AFP/cos
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