Hubert Aiwanger, vicepresidente e ministro delle finanze della Baviera, resterà al suo posto nonostante le accuse di antisemitismo che da diversi giorni stanno alimentando forti controversie.
Il capo del governo bavarese Markus Söder, durante la conferenza stampa svoltasi oggi
"L'estromissione dal suo incarico non sarebbe proporzionata", ha dichiarato oggi, domenica, il capo del governo del Land Markus Söder, che è anche al vertice della CSU, il ramo bavarese dei conservatori in Germania. Aiwanger, attuale leader del partito populista dei "Liberi Elettori", è accusato di aver scritto, quando era liceale, un volantino antisemita; accusa che il 52enne nega.

Aiwanger resta al suo posto
Telegiornale 03.09.2023, 12:30
Per parte sua Söder ha riconosciuto che la sua decisione "non piacerà a tutti", ma ha sottolineato che "non ci sono prove che abbia scritto" il volantino. Il fatto risale a 35 anni fa e "nessuno è oggi la persona che era all'epoca", ha sostenuto, invitando Aiwander ad avviare un dialogo con le organizzazioni ebraiche per spiegarsi e "pentirsi".
Aiwander, che inizialmente aveva negato in blocco le accuse, denunciando una "caccia alle streghe", aveva poi ammesso che il volantino esisteva davvero, ma che era stato scritto dal fratello. Solo in un secondo momento si è scusato per non aver preso abbastanza presto le distanze dal contenuto del volantino.


