Un razzo costruito da un’azienda privata nipponica è esploso mercoledì pochi secondi dopo il decollo nel Giappone occidentale. Il “flop” segna una battuta d’arresto per l’industria aerospaziale del Paese che cerca di ritagliarsi un posto nel mercato globale dei servizi spaziali in rapida espansione.
La missione inaugurale della start-up Space One puntava a mettere in orbita un satellite del governo.
Il razzo a combustibile solido, ribattezzato “Kairos” e alto 18 metri, è partito alle 11.01 ora giapponese (le 03.01 in Svizzera) dal sito di lancio di Space One all’estremità della penisola di Kii, nella zona montuosa e boscosa della prefettura di Wakayama.

Il decollo del razzo nipponico sembrava promettente
Pochi secondi dopo, però, il razzo si è trasformato in una palla di fuoco, un denso fumo ha avvolto il sito di lancio e i detriti infuocati sono ricaduti sui pendii circostanti, richiedendo l’intervento dei pompieri. In un comunicato, Space One ha dichiarato di aver dovuto prendere “provvedimenti per cancellare il volo” poco dopo il decollo e di stare indagando sulle ragioni del fallimento.
Corsa allo spazio? L'intervista al dr. Daniele Piazza
RSI Info 12.12.2017, 18:02






