Con quasi sei milioni di persone nel mondo costrette ad abbandonare le loro case da violazioni e conflitti, i primi sei mesi del 2013 figurano tra i “peggiori periodi degli ultimi decenni per l'esodo forzato”.
Lo afferma l'Alto commissariato ONU per i rifugiati (UNHCR) in un rapporto reso noto venerdì a Ginevra.
Tenendo conto dei numeri ancora in aumento nella seconda metà dell'anno, in particolare in Siria, il 2013 potrebbe essere inoltre rivelarsi l’annata con il più alto livello di migrazioni forzate di popolazioni indigene osservato dall'ONU finora.
ATS/EnCa
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