Il Governo perde pezzi in Danimarca dopo il ritiro dalla coalizione di un piccolo partito di centro sinistra. Una controversia riguardante la vendita di una quota consistente della partecipazione statale nel gruppo energetico Dong alla banca statunitense Goldman Sachs ha portato il partito popolare socialista ad abbandonare l’esecutivo diretto dalla socialdemocratica Helle Thorning.
La ministra degli affari sociali e dell’integrazione e presidente dimissionaria del partito popolare socialista Annette Vilhelmsen ha ricordato che il suo movimento si è sempre opposto alla vendita della partecipazione statale nel colosso energetico danese. La controversa trattativa ha influenzato fortemente il dibattito politico negli ultimi mesi.
Il governo danese, in carica dall’autunno 2011, perde così sei ministri ma la sua sopravvivenza potrebbe essere ancora garantita visto che Vilhelmsen ha dichiarato che il suo partito non intende confluire nei ranghi dell’opposizione.
ATS/Swing





