Nel pomeriggio di venerdì 28, il Parlamento della Vallonia (la parte francofona delle tre regioni che formano il Belgio) ha dato il via libera al progetto di accordo tra il Canada e l’Unione Europea denominato CETA.
I 28 governi dell’UE avevano espresso sostegno all’accordo, tranne il Belgio per il sostegno del quale era necessaria l’adesione formale dei suoi organismi interni, in particolare le 3 regioni, che sono un organo politico abilitato ad emanare leggi nelle proprie competenze, prettamente di natura economica.
Per far fronte alla crisi, giovedì 27, i capi delle regioni e delle comunità linguistiche del Belgio avevano messo a punto delle estensioni al progetto CETA, allo scopo di rispondere alle preoccupazioni degli agricoltori, sbloccando in tal modo la situazione.
Reuters/Dek





