La minaccia “non è remota”, vi sono Paesi stranieri che “stanno prendendo di mira il Regno Unito”. Così il premier britannico uscente Keir Starmer ha giustificato il nuovo piano miliardario di investimenti extra per la difesa e il riarmo, presentandone martedì i contenuti con la titolare del Tesoro, Rachel Reeves.
Il piano porta a 300 miliardi di sterline (circa 320 miliardi di franchi) il totale delle risorse per la spesa militare britannica “nei prossimi quattro anni”. Mentre Reeves ha precisato che l’investimento aggiuntivo è stato rivisto al rialzo a 15 miliardi di sterline e ha elogiato “la chiarezza morale di Keir”.
Starmer ha evocato una strategia che punta sull’innovazione tecnologica e - fra l’altro - sullo sviluppo dei droni, nel rispetto “della lezione” della guerra fra Ucraina e Russia. Complessivamente il budget britannico per la difesa dovrebbe assestarsi, ha affermato, attorno a 80 miliardi di sterline all’anno a partire dal 2029.

Regno Unito, il giorno dopo le dimissioni di Starmer
Telegiornale 23.06.2026, 20:00






