Lavare i panni potrebbe sembrare un’operazione semplice, ma per molte persone in tutto il mondo che devono farlo a mano, rappresenta invece un gran problema. Per molte di loro, igienizzare vestiti e biancheria richiede infatti diverse ore alla settimana e si traduce spesso in dolori cronici, oltre ad erodere molto tempo libero.
L’ingegnere di Londra Nav Sawhney ha trovato una soluzione osservando una classica centrifuga per l’insalata. “Ho costruito una macchina che consiste in un bidone con all’interno un cestello e alcune pale. Ci metti i vestiti e giri, è un’idea semplice, ma che migliorerà la vita di molte persone”.
Si chiama Divya, costa 30 franchi circa, richiede poca acqua e non serve elettricità perché va a manovella.
Facile da spostare, questa macchina da lavare è stata usata in un campo profughi iracheno per tre anni e ora ci sono i finanziamenti per produrre migliaia di esemplari in 10 Paesi.





