Marcia indietro di Donald Trump sulle sanzioni alla Russia per l’appoggio al regime siriano. Dopo l’annuncio, due giorni fa, della loro imminente introduzione da parte dell’ambasciatrice degli Stati Uniti all’ONU, ora la Casa Bianca esclude, nuove misure economiche contro Mosca. A renderlo noto, tramite i suoi portavoce, è stato lo stesso presidente. Secondo indiscrezioni, sarebbe andato su tutte le furie perché Nikki Haley si è sbilanciata troppo in un’intervista alla CBS.
Donald Trump ha deciso che nuove sanzioni non sono necessarie. Il presidente, attraverso Sarah Huckabee Sanders, ha indicato che intende essere duro, ma anche mantenere il più possibile “buoni rapporti” con Mosca. Non è però escluso un giro di vite se la Russia dovesse commettere nuove violazioni o mostrare comportamenti ritenuti inaccettabili.
L’elenco allestito dal Tesoro americano, stando a quanto detto da Nikki Halley, comprendeva decine di società che "hanno a che fare con la fornitura di equipaggiamenti ed attrezzature legate all'uso di armi chimiche da parte del regime di Assad".
Diem/RG/ATS





