Il 2014 sarà ricordato come un anno particolarmente propizio per le casse del fisco tedesco. Lo scorso anno, stando a un’inchiesta condotta dall’agenzia di stampa DPA, sono stati oltre 38mila (per la precisione 38'300), i contribuenti di 16 Laender che hanno scelto di denunciare alle autorità i propri conti in nero, detenuti all’estero.
Si tratta di una misura prevista dalla legge, che mette al sicuro i cittadini da eventuali procedure penali.
Per le casse pubbliche è una buona notizia, visto e considerato che gli incarti aperti, il 60% in più rispetto al 2013, permetteranno di recuperare un miliardo e 320 milioni di euro.
ATS/bin






