Un banchiere di Londra odiava così tanto la sua nuova cucina, da lui definita in “stile Ikea”, che i costruttori gli avevano piazzato nel suo appartamento di lusso, che li ha portati in tribunale, vincendo un risarcimento da quattro milioni di sterline (quasi sei milioni di franchi). Il protagonista della singolare vicenda è Geoffrey Logue, che aveva acquistato un esclusivo “pied-à-terre” da 11,5 milioni di sterline (17,2 milioni di franchi) al One Hyde Park, l'indirizzo più costoso di Londra.
Non volendo arredi color crema, per lui troppo simili a quelli del mobilificio svedese, il banchiere non era riuscito a trovare un accordo coi costruttori, per altro, fra i più importanti del Regno Unito, anche perché anche altre parti dell'appartamento proprio non gli piacevano.
È quindi iniziata una battaglia legale di quattro anni - in cui Logue chiedeva un indennizzo di 28 milioni di sterline (42 milioni di franchi) - che si è conclusa solo ora con un accordo grazie al quale l’uomo d’affari potrà finalmente avere la sua cucina dei sogni.
ATS/Swing






