Le armi non tacciono nell'est dell'Ucraina. Il cessate il fuoco proposto ieri, venerdì, dal presidente ucraino Petro Poroshenko è stato ignorato dai separatisti filorussi, che hanno continuato nella loro battaglia.
Stando a quanto reso noto dai media locali, i miliziani separatisti hanno continuato ad attaccare le truppe di Kiev. Secondo le guardie di frontiera, almeno tre militari sono rimasti feriti negli scontri a fuoco.
Intanto, il Dipartimento del tesoro statunitense ha inserito nella sua lista nera sette leader separatisti filorussi. Le nuove sanzioni, della cui possibilità il presidente Obama aveva parlato ieri al telefono con la cancelliera tedesca Merkel e con il presidente francese Hollande, prevedono il congelamento dei loro beni negli Stati Uniti e il divieto per le aziende americane di fare affari con loro. Per tutta risposta, il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha ordinato esercitazioni militari straordinarie per le truppe del Distretto militare centrale russo.
ATS/bin




