Un piano di pace per l'Ucraina sud-orientale in 15 punti. Lo ha presentato il presidente ucraino Petro Poroshenko che, per mettere fine alle violenze, punta sul disarmo, sull'impunità per i separatisti ai quali non sono imputabili reati gravi, sulla creazione di un corridoio per consentire ai "mercenari" di lasciare il paese, sul "decentramento del potere e la protezione della lingua russa attraverso emendamenti alla Costituzione".
Poroshenko, ha esposto il suo programma al leader del Cremlino Vladimir Putin, durante una conversazione telefonica avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì.
Intanto, il presidente del parlamento ucraino, Oleksandr Turcinov, ha annunciato che l'esercito ha ripreso il controllo della zona al confine con la Russia, dove i miliziani filomoscoviti “hanno subito forti perdite”. Un primo bilancio parla di circa 300 separatisti uccisi.
M.Ang./ATS




