Le operazioni per il ritiro delle armi pesanti di Kiev dalla linea del fronte nell’est del paese non sono ancora iniziate, malgrado il termine fosse stato fissato a martedì scorso durante gli accordi di Minsk.
L’esercito ucraino si giustifica affermando che le milizie filorusse non accennano a interrompere gli attacchi, nonostante il cessate il fuoco, e segnala due bombardamenti condotti dai separatisti nella notte tra domenica e lunedì.
Il viceministro della difesa dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, Eduard Basurin, ha reso noto che i ribelli a loro volta lasceranno le zone del conflitto da martedì. La durata del ripiegamento sarà di 14 giorni.
Reuters/CaL




