Il primo scambio di prigionieri tra l’esercito ucraino e i ribelli separatisti si è concluso nella notte tra sabato e domenica, quando è anche stato firmato un accordo per il ritiro delle armi pesanti dalla linea di fronte. Si tratta di due punti fondamentali degli accordi firmati a Minsk lo scorso 12 febbraio.
Lo scambio di prigionieri ha interessato 139 militari di Kiev e 52 ribelli e si è svolto nella terra di nessuno vicino a Lugansk, città in mano ai separatisti.
Lo scambio di prigionieri fra esercito ucraino e separatisti
RSI Info 22.02.2015, 12:48
Nonostante questi passi verso un’applicazione degli accordi di Minsk, i combattimenti non si sono fermati e le autorità di Kiev hanno denunciato una dozzina di attacchi lanciati nel corso della notte dai ribelli con l’appoggio di artiglieria.
AFP/REUTERS/sf
RG 12.30 del 22.02.2015 La corrispondenza di Stefano Grazioli
RSI Info 22.02.2015, 13:46
Contenuto audio




