Il carcere piuttosto che rinunciare al mestolo di legno: la proprietaria di un negozio di prodotti bio a Graz, in Austria, si è rifiutata di piegarsi alla legge sanitaria che obbliga a usare utensili di plastica, più igienici, ed ha preferito passare due giorni e mezzo dietro le sbarre.
La signora è proprietaria di quello che è considerato il primo negozio di prodotti biologici in Austria, aperto 35 anni fa. Dopo aver respinto tutte le ingiunzioni da parte delle autorità, ha ricevuto una multa di 550 euro, che si è rifiutata di pagare, preferendo la prigione.
Il suo gesto ha provocato un’ondata di simpatia in tutto il paese, incluso da parte del presidente della camera di commercio federale.
ATS/ANSA/sf





