Sembra sparito nel nulla l’armatore sudcoreano Yoo Byung-eun, proprietario del traghetto Sewol affondato due mesi fa con oltre 300 morti – per lo più studenti in gita – e da giorni ricercato numero uno per polizia e forze armate del suo paese.
Il Governo di Seul, che ha messo una taglia di 500'000 dollari sulla sua testa, ha lanciato un’operazione di ricerca senza precedenti, ma per ora si sta rivelando un flop. Infatti, un maxi-blitz con l’intervento di oltre 4'000 poliziotti per stanarlo si è rivelato un nulla di fatto.
L’irruzione nella proprietà dell’armatore miliardario ha infatti permesso di arrestare solo alcune persone, sospettate d’aver facilitato la fuga e la latitanza del 73enne e di suo figlio, Yoo Dae-gyun, per il quale c’è una taglia di 100'000 dollari.
Red. MM/Reuters





