La madre della piccola Mia, che aveva ordinato il rapimento della figlia di 8 anni di cui non aveva più la custodia, è stata incriminata per "sequestro di minore in banda organizzata", ha annunciato il pubblico ministero di Nancy, Francois Pérain.

Ritrovata in Svizzera la piccola Mia
Telegiornale 18.04.2021, 22:00
La donna è stata rintracciata domenica scorsa a Sainte-Croix con la figlia, dopo più di cinque giorni di fuga nel canton Vaud. È stata estradata venerdì nella tarda mattinata e ascoltata in serata da un giudice istruttore. Secondo Pérain, la 28enne si assume la responsabilità del suo atto, che ha rivendicato e giustificato.
Si trova in detenzione provvisoria anche un altro cittadino francese - suo complice nella fuga - che le autorità elvetiche hanno pure consegnato venerdì a quelle del paese vicino. La banda di rapitori, che aveva agito senza commettere violenza, appartiene alla scena antisistema e complottista come la madre, che era stata privata del diritto di vedere da sola la bambina, affidata alla nonna materna. Sono cinque i sequestratori finiti in manette, un sesto è ricercato. Stando a quanto reso noto dalla procura, la donna intendeva raggiungere la Russia.






