La Gran Bretagna è riuscita venerdì a negoziare una riduzione del 50% del proprio contributo finanziario all'Unione europea: 1,05 miliardi di euro, anzichè 2,1 come originariamente preteso da Bruxelles.
"Abbiamo dimezzato la fattura, l'abbiamo dilazionata, non pagheremo interessi e, nell'eventualità di errori, recupereremo il nostro denaro", ha dichiarato con soddisfazione ai media il ministro delle finanze britannico George Osborne, in margine al vertice Ecofin in corso a Bruxelles.
I pagamenti da parte di Londra saranno effettuati nella seconda metà del prossimo anno, ha precisato il ministro. L'accordo raggiunto a Bruxelles assicura al Governo del premier Cameron 10 mesi di tempo - al posto di un termine di 3 settimane inizialmente concesso - per onorare i propri impegni finanziari nei confronti dell'UE.
Red.MM/ARi






