LIVETICKER
CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE

Iran “chiude” lo Stretto di Hormuz: “Colpiremo le navi”

La minaccia del comandante delle guardie rivoluzionarie iraniane - Trump avverte: “La grande onda deve ancora arrivare” - Israele colpisce Hezbollah in Libano

  • Oggi, 05:48
  • Un'ora fa
Lo Stretto che rischia di far saltare i prezzi dell'energia

Lo Stretto che rischia di far saltare i prezzi dell'energia

  • Reuters
Di: Redazione RSI Info 
  • Continuano i bombardamenti dell’alleanza Stati Uniti-Israele sull’Iran

  • Trump ha difeso l’attacco, parlando alla Casa Bianca: “Ho colto l’ultima chance per colpire”

  • La guerra si estende al Libano: Israele reagisce ai razzi e colpisce Hezbollah

  • Il prezzo del gas sui mercati sale di quasi il 40% in un sol giorno

  • Attacchi iraniani negli Emirati, nel Kuwait e nel Qatar: esplosioni nelle ultime ore a Dubai, Doha e Abu Dhabi

  • Oltre 4’000 turisti svizzeri bloccati in Medio Oriente

immagine
02:50

Secondo giorno di guerra tra USA, Israele e Iran

Telegiornale 01.03.2026, 20:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Adesso

IDF annuncia la distruzione della sede radio-tv pubblica a Teheran

L’esercito israeliano ha riferito di aver distrutto in un attacco la sede della adio-tv pubblica iraniana a Teheran. Era “il centro mediatico e propagandistico del regime terroristico iraniano”, ha riferito l’IDF. “Le attività del centro si svolgevano sotto la guida diretta delle Guardie Rivoluzionarie” e “sosteneva anche la distruzione dello Stato di Israele e l’uso di armi nucleari. Inoltre, contribuiva alla repressione del popolo iraniano e alla diffusione di falsità tra l’opinione pubblica”, ha aggiunto.

40 minuti fa

Salgono a sei i militari USA uccisi dall'inizio dell'attacco in Iran

Salgono a sei i militari americani uccisi in Iran dall’inizio dell’operazione. Lo riferisce il Comando Centrale americano. Le forze Usa hanno recentemente recuperato i resti di due militari, precedentemente considerati dispersi, da una struttura colpita durante i primi attacchi iraniani nella regione, si legge in un post del Comando Centrale sui social media nel quale si precisa che “le operazioni di combattimento continuano. L’identità dei caduti verrà tenuta nascosta per 24 ore dopo la notifica ai familiari più prossimi.

54 minuti fa

Esercito israeliano ha ripreso gli attacchi su Teheran

L’esercito israeliano ha ripreso ad attaccare gli obiettivi iraniani. Qualche ora fa gli stessi militari hanno lanciato “un avviso urgente a quanti si trovano nel quartiere Evin di Teheran, in particolare nella zona della sede della Radio e della Televisione” in vista di nuovi raid “nelle prossime ore”. “Cittadini iraniani, per la vostra sicurezza vi chiediamo di evacuare immediatamente”, ha scritto su X il portavoce dell’IDF in lingua araba.

Un'ora fa

Ahmad Vahidi, comandante delle guardie rivoluzionarie iraniane: "Colpiremo qualsiasi nave che tenterà di attraversare lo Stretto di Hormuz"

Ahmad Vahidi, comandante delle guardie rivoluzionarie iraniane, ha dichiarato lunedì che lo Stretto di Hormuz è chiuso e che l’Iran colpirà a qualsiasi nave che tenterà di attraversarlo, come riportato dai media nazionali.

La chiusura dello stretto, avvenuta dopo l’uccisione di Ali Khamenei, potrebbe frenare un quinto dei flussi petroliferi globali e aumentare bruscamente i prezzi del greggio.

2 ore fa

Cassis: "Il conflitto ormai esteso a tutto il Medio Oriente è la più grande preoccupazione"

Anche il Consiglio federale segue la situazione in Medio Oriente con attenzione. A preoccupare molto Ignazio Cassis, intervistato dal Telegiornale, è “la regionalizzazione del conflitto, che si è ormai esteso a tutto il Medio Oriente”.

In questo momento la Svizzera può continuare a “offrire i propri buoni uffici, la propria diplomazia della pace, facilitare le discussioni e sostenere con aiuto umanitario dove necessario”.

immagine
02:09

Ignazio Cassis sulla situazione in Medio Oriente

Telegiornale 02.03.2026, 20:00

Oggi, 20:20

Esercito israeliano: "In Libano tutte le opzioni sul tavolo"

In Libano, “tutte le opzioni sono sul tavolo”, ha dichiarato lunedì sera il portavoce dell’esercito israeliano (IDF), interrogato sulla possibilità di un attacco di terra contro Hezbollah filo-iraniano in aggiunta alla campagna in corso di raid aerei.

L’IDF opera “in Libano per eliminare una minaccia importante. Tutte le opzioni sono sul tavolo. Agiremo per disarmare Hezbollah”, ha dichiarato il generale di brigata Effie Defrin, durante un punto stampa televisivo.

“Nulla sul terreno giustifica un’invasione terrestre imminente, né preparativi in tal senso”, aveva detto in precedenza a giornalisti della stampa estera il tenente colonnello Nadav Shoshani, portavoce internazionale dell’esercito, “a breve termine, nell’immediato, la risposta è no”.

Oggi, 19:33

Iran accusa gli USA di aver bombardato il sito nucleare di Natanz

L’Iran ha accusato Israele e gli Stati Uniti di aver nuovamente attaccato domenica il sito nucleare di Natanz, già colpito da bombardamenti lo scorso giugno durante la guerra dei 12 giorni scatenata da un attacco israeliano.

“I regimi criminali degli Stati Uniti e di Israele, proseguendo la loro aggressione, hanno nuovamente preso di mira il sito nucleare di Natanz domenica pomeriggio, con due attacchi brutali”, ha scritto in una lettera, citata dall’agenzia Irna, il capo dell’Organizzazione iraniana per l’energia atomica, Mohammad Eslami.

Il suo omologo dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’energia nucleare (AIEA), Rafael Grossi, ha affermato lunedì che non vi erano “indicazioni” che impianti nucleari iraniani fossero stati colpiti dall’inizio sabato dei raid israelo-americani contro l’Iran.

Oggi, 18:12

Trump: "Siamo in anticipo sul programma"

Le operazioni militari in Iran probabilmente dureranno diverse altre settimane, ma Trump ha detto essere pronto “ad andare avanti molto più a lungo di così”. Nel suo primo discorso pubblico alla Casa Bianca dall’inizio dell’attacco il presidente ha insistito molto rapidità dell’operazione: “Avevamo programmato quattro settimane per eliminare la leadership iraniana e ci abbiamo messo un’ora”. Aggiungendo: “Siamo in anticipo sul programma”.

“Ho colto l’ultima e la migliore chance per attaccare l’Iran”, ha detto, ribadendo che “lo scopo del programma missilistico di Teheran era quello di proteggere il loro sviluppo di armi nucleari e rendere estremamente difficile per chiunque impedire loro di produrre queste armi nucleari, da noi proibite”. “Tutti ci sostenevano. Semplicemente non hanno avuto il coraggio di dirlo”, ha aggiunto.

Il presidente ha anche ricordato i militari caduti: “Piangiamo i quattro membri delle forze armate statunitensi che sono morti”.

Oggi, 17:45

Israele colpisce in Libano: 52 morti

Violente esplosioni hanno scosso Beirut lunedì sera. L’Agenzia nazionale d’informazione ha riferito di nuovi raid israeliani sulla periferia sud, roccaforte di Hezbollah filo-iraniano.

Nel frattempo Israele ha annunciato di aver colpito oltre 70 obiettivi di Hezbollah in Libano, nell’ambito della sua offensiva scatenata dopo i lanci di missili e droni del movimento filo-iraniano verso il suo territorio.

Il bilancio ufficiale, aggiornato alle 18.30, degli attacchi israeliani in Libano è di 52 morti e 154 feriti.

In un attacco israeliano è stato ucciso il capo dell’ala armata del Jihad islamico palestinese in Libano. Adham Adnan al-Othman è morto “in un’aggressione sionista che ha preso di mira la periferia sud di Beirut lunedì all’alba”, riporta un comunicato delle Brigate al-Qods.

Oggi, 17:10

Il Qatar: "Abbiamo abbattuto due Sukhoi Su-24 iraniani"

Il Qatar afferma che le sue forze aeree hanno abbattuto due aerei da guerra iraniani. Lo ha annunciato il Ministero della Difesa qatariota in un comunicato dove si precisa che i velivoli colpiti sono due Sukhoi Su-24, bombardieri tattici di epoca sovietica.

Un Sukhoi Su-24, aereo di epoca sovietica

Un Sukhoi Su-24, aereo di epoca sovietica

  • Keystone
Oggi, 16:52

Trump avverte l'Iran: "La grande onda arriverà presto"

“Li stiamo massacrando. Penso che stia andando molto bene”, ha detto il presidente statunitense Donald Trump in un’intervista all’emittente televisiva CNN in merito alla guerra condotta contro l’Iran. “Non abbiamo ancora iniziato a colpirli duramente, la grande onda non c’è ancora stata. Arriverà presto”, ha aggiunto.

In un’altra intervista Trump ha affermato di aver preso la decisione di colpire l’Iran “dopo i colloqui” di giovedì a Ginevra. “Abbiamo avuto negoziati molto seri, e poi si sono ritirati”, ha detto al New York Post . Dopo gli attacchi di giugno, ha proseguito Trump, “abbiamo scoperto che stavano lavorando in un’area completamente diversa, in un sito completamente diverso, per costruire un’arma nucleare. Quindi era semplicemente giunto il momento”.

Oggi, 16:34

I prezzi del gas naturale schizzano alle stelle

I prezzi europei del gas naturale sono schizzati alle stelle dopo l’annuncio da parte della compagnia energetica pubblica del Qatar, QatarEnergy, della sospensione della sua produzione di GNL(Gas naturale liquefatto) in seguito a un attacco di droni iraniani, “il che lascia presagire perturbazioni, forse importanti, dei flussi energetici verso l’Europa”, sottolinea Neil Wilson, analista di Saxo Markets.

Poco prima delle 16.00 di lunedì il contratto a termine del TTF olandese, considerato il riferimento del gas naturale nel Vecchio Continente, volava del 44,18% a 46,08 euro dopo essere schizzato di oltre il 50% raggiungendo 49,14 euro, un massimo da febbraio 2025.

Oggi, 16:21

Iran: "Attaccati più di 500 obiettivi militari-strategici"

L’Iran ha attaccato finora più di 500 obiettivi nella regione legati agli Stati Uniti e a Israele, hanno affermato lunedì i Guardiani della Rivoluzione.

“Dall’inizio del conflitto, i coraggiosi soldati delle forze armate iraniane hanno attaccato 60 obiettivi strategici e 500 obiettivi militari americani e del regime sionista“, hanno indicato in un comunicato i Guardiani, aggiungendo di aver “lanciato più di 700 droni e centinaia di missili”.

Oggi, 16:16

Dipendenti bloccati all'estero, l'appello ai datori di lavoro

L‘associazione degli impiegati Angestellte Schweiz ha invitato i datori di lavoro a mostrarsi comprensivi nei confronti dei dipendenti bloccati in Medio Oriente.

Dal punto di vista giuridico, il rischio di assenza è a carico dei lavoratori. Per quelli che non possono presentarsi al lavoro per questo motivo, la retribuzione non è garantita, si legge in un comunicato odierno dell’organizzazione. Eventuali diritti potrebbero derivare dal contratto di lavoro o da un contratto collettivo.

Secondo l’organizzazione, i datori di lavoro dovrebbero mostrare flessibilità e consentire soluzioni come telelavoro, permessi speciali o il recupero degli straordinari. In questo modo si potrebbe evitare una perdita di reddito per le persone interessate.

Oggi, 15:56

La Germania prepara dei voli per il rimpatrio dei turisti "vulnerabili"

La Germania invierà “il prima possibile” aerei civili a Riad, in Arabia Saudita, e a Mascate, in Oman, perevacuare i turisti “particolarmente vulnerabili”, bloccati in Medio Oriente. A dirlo è il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul. Sono in corso colloqui con il gruppo aereo tedesco Lufthansa, il tour operator TUI e l’associazione tedesca dei viaggi per organizzare questi rimpatri, ha aggiunto.

A causa della chiusura dello spazio aereo in molti Paesi, i turisti dovranno transitare via terra verso l’Oman e l’Arabia Saudita, che dispongono entrambi di uno spazio aereo ancora aperto, ha spiegato Wadephul.

“Per i gruppi particolarmente vulnerabili, i bambini, i malati, le donne incinte, metteremo anche a disposizione i nostri stessi aerei”, ha dichiarato Wadephul, spiegando che questa soluzione, “che costa denaro ai contribuenti”, sarebbe la seconda opzione. “In terzo luogo, se tutto ciò non basta, faremo appello all’esercito tedesco”.

Secondo l’Associazione tedesca del viaggio, circa 30’000 tedeschi sono bloccati in Medio Oriente.

Sempre in tema rimpatri, anche gli Emirati Arabi Uniti si apprestano ad una ripresa in “modo limitato” di alcuni voli lunedì sera dagli aeroporti di Dubai, sia quello internazionale che il Dubai World Central - Al Maktoum.

Oggi, 15:22

Secondo Trump la guerra in Iran potrebbe durare "quattro o cinque settimane”

Oggi, 14:56

"Nessun soldato americano attualmente in Iran"

Hegseth ha pure dichiarato che al momento non ci sono soldati statunitensi sul territorio iraniano, ma ha assicurato che gli Stati Uniti si spingeranno “fino a dove sarà necessario”.

Nel corso di una conferenza stampa, il ministro ha detto di non voler dichiarare apertamente “cosa siamo pronti a fare o a non fare”. “È una stupidaggine”, ha risposto alla domanda su un eventuale dispiegamento di truppe in Iran. “Il presidente Trump si assicura che i nostri nemici comprendano che andremo fino in fondo per difendere gli interessi americani”, ha aggiunto.

Oggi, 14:54

Hegseth: spetta a Trump decidere quanto a lungo condurre la guerra

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, lunedì ha rifiutato di indicare una tempistica per la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, affermando che spetta al presidente Donald Trump decidere la durata della campagna militare contro Teheran.

Oggi, 14:28

Pentagono: le operazioni contro l’Iran “non saranno una guerra senza fine”

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha dichiarato che le operazioni militari contro l’Iran non si trasformeranno in una “guerra senza fine”. Durante una conferenza stampa al Pentagono, ha spiegato che l’obiettivo dell’intervento è colpire in modo mirato le capacità militari di Teheran, in particolare i sistemi missilistici, la Marina e altre infrastrutture legate alla sicurezza.

“Stiamo colpendo in modo chirurgico, schiacciante e senza scuse”, ha affermato il capo del Pentagono, sottolineando che l’azione americana non ha finalità di “costruzione della democrazia”. Hegseth ha inoltre escluso un impegno prolungato sul modello delle campagne militari del passato. Le dichiarazioni arrivano nella sua prima conferenza stampa dall’inizio della guerra.

Pete Hegseth

Pete Hegseth

  • Keystone
Oggi, 14:23

Jet USA abbattuti per errore dalla difesa aerea del Kuwait

I tre aerei da combattimento USA schiantatisi al suolo nel Kuwait sono stati “abbattuti per errore dalla difesa aerea del Paese arabo. Lo ha reso noto poco fa il Comando militare statunitense per il Medio Oriente.

I sei membri d’equipaggio dei velivoli si sono eiettati e sono sani e salvi, si precisa in un comunicato. Poco prima le autorità kuwaitiane avevano dichiarato di aver “immediatamente avviato”, dopo lo schianto dei jet, “le operazioni di ricerca e salvataggio” e proceduto “all’evacuazione degli equipaggi e al loro trasferimento in ospedale”.

Il Kuwait ha reso noto di aver intercettato dei droni diretti verso il proprio territorio. L’Iran ha affermato di aver preso di mira la base aerea USA di Ali al-Salem, situata a circa 37 chilometri dal confine del Paese con l’Iraq.

Oggi, 14:00

Conflitto e tensione al rialzo del franco: BNS pronta a intervenire

La Banca nazionale (BNS) è pronta a intervenire per fronteggiare la forza del franco, il cui ruolo di bene rifugio si accentua nel contesto esplosivo legato al conflitto in Medio Oriente.

“Alla luce degli sviluppi internazionali, abbiamo aumentato la nostra disponibilità ad agire sul mercato valutario (...) per attenuare un rapido e eccessivo apprezzamento del franco, che potrebbe minacciare la stabilità dei prezzi in Svizzera”, ha dichiarato all’agenzia AWP un portavoce dell’istituto d’emissione.

Al momento il franco si è mostrato relativamente insensibile all’offensiva israelo-americana contro l’Iran, iniziata sabato, e alle sue ripercussioni su tutta l’area del Golfo Persico. Alle 12.15, la moneta elvetica ha fatto registrare un apprezzamento dello 0,18% sull’euro (0,9078 per un franco) e una perdita dello 0,6% per rapporto al dollaro (0,7738 per un franco).

Oggi, 13:47

Benzina, prezzi destinati a salire

I prezzi della benzina alla pompa, già aumentati dal 10% al 15% rispetto alla settimana scorsa sulla scia del conflitto in Medio Oriente, continueranno a salire nei prossimi giorni.

È quanto prevede Roland Bilang, il direttore di Avenergy, l’organizzazione che raggruppa gli attori del mercato petrolifero in Svizzera. “Dobbiamo aspettarci un aumento dei prezzi”, ha dichiarato all’agenzia economica AWP, “poiché il greggio viene ormai negoziato a prezzi più elevati”.

Bilang non esclude quindi la possibilità che i prezzi raggiungano i 2 franchi al litro, cosa “che è già successa nella storia recente”.

Oggi, 13:40

Base britannica a Cipro parzialmente evacuata: intercettati due droni

L’area della base militare britannica di Akrotiri, a Cipro, è stata parzialmente evacuata dopo una seconda incursione di droni, poi intercettati. Il personale non militare, riportano i media del Regno Unito, hanno lasciato il sito.

Oggi, 13:33

L'IdF: ucciso il capo dell'intelligence di Hezbollah Hussein Makled

Hussein Makled, il capo del quartier generale dell’intelligence di Hezbollah, è stato ucciso da un attacco israeliano questa notte a Beirut, nel quartiere Dahieh, roccaforte dell’organizzazione nel sud della città. Lo comunica il portavoce dell’IdF in una nota.

Oggi, 13:24

La Grecia invia due fregate e due F-16 per la difesa di Cipro

La Grecia invierà due fregate e due caccia F-16 a Cipro, mentre crescono le preoccupazioni per la sicurezza nell’isola mediterranea: lo ha dichiarato il ministro della Difesa Nikos Dendias, come riportato dai media ellenici.

Oggi, 13:21

Crisi in Medio Oriente, 4'000 turisti svizzeri bloccati nella regione

Oltre 4’000 cittadini svizzeri sono bloccati in Medio Oriente dopo l’operazione militare di Stati Uniti e Israele in Iran. Lo ha comunicato lunedì il DFAE, precisando che non ci sono vittime o feriti tra gli elvetici.

Il principale ostacolo è la chiusura dello spazio aereo nella regione. Al momento non esiste una soluzione per il rimpatrio. Il DFAE è in contatto con Swiss e con cellule di crisi di Paesi partner, ma serve la riapertura dei voli commerciali.

La Confederazione non dispone di un aereo di trasporto proprio. Le autorità invitano i cittadini a seguire le istruzioni locali, limitare gli spostamenti e registrarsi sull’app Travel Admin per ricevere aggiornamenti ufficiali.

I dettagli:

Oggi, 13:05

Libano blocca operazioni militari di Hezbollah

Il Governo libanese ha deciso, per la prima volta nella storia del Paese, l’interdizione di ogni attività militare di Hezbollah, il partito armato anti-israeliano fondato nel 1982. Lo si apprende dal comunicato al termine della riunione del Consiglio dei ministri a cui ha partecipato anche il comandante dell’esercito libanese.

Oggi, 12:20

Il VIDEO: Jet statunitense si schianta in Kuwait

Le immagini — geolocalizzate dalla CNN — mostrano l’aereo in fiamme cadere in avvitamento dal cielo. Secondo l’analisi video, si tratterebbe di un F-15E. Il pilota è riuscito ad eiettarsi ed è stato ripreso a terra, accanto al paracadute, nel deserto. Il Ministero della Difesa del Kuwait ha confermato che diversi aerei militari statunitensi si sono schiantati, precisando che tutti i membri dell’equipaggio sono sopravvissuti. Le cause dell’incidente sono ancora ufficialmente sconosciute.

I “tre F-15E Strike Eagle statunitensi sono precipitati a causa di un apparente incidente di fuoco amico”, riferisce il Centcom statunitense.

immagine
00:23

Un jet militare si è schiantato in Kuwait, vicino alla base USA di Ali Al Salem

RSI Info 02.03.2026, 12:17

Oggi, 11:36

Internet bloccato in Iran

L’Iran è ancora in blackout di internet che dura ormai da almeno 48 ore, secondo quanto riferito dall’organismo di controllo sulla sicurezza informatica NetBlocks. L’interruzione, che riguarda anche le linee telefoniche, ha reso difficile comprendere la portata degli eventi che si stanno verificando sul campo, compreso il numero delle vittime.

Oggi, 11:22

Turisti elvetici ancora bloccati

A causa della guerra in Iran l’agenzia di viaggi Dertour Suisse ha fatto sapere che dei clienti si trovano bloccati negli Emirati Arabi Uniti e in Oman. Fino a domani sono inoltre sospese tutte le nuove partenze verso diversi Paesi del Medio Oriente.

La filiale svizzera dell’operatore tedesco Dertour, che ha acquisito Hotelplan lo scorso anno, precisa di aver sospeso i viaggi verso Israele e i Territori Palestinesi, Libano, Giordania, Siria, Iraq, Iran, Bahrein, Kuwait, Oman, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar e Yemen “a causa dell’adeguamento dei consigli di viaggio del DFAE (Dipartimento federale degli affari esteri) nonché dell’escalation militare nella regione.

Oggi, 11:20

Video: il momento in cui un jet statunitense si è schiantato in Kuwait

Il video pubblicato da Al Jazeera mostra il momento in cui un jet militare USA si è schiantato in Kuwait, mentre l’equipaggio si eiettava dall’aereo in fiamme. I residenti accorsi sul luogo dell’incidente hanno affermato che l’aereo e l’equipaggio erano americani. E anche il Ministero della Difesa del Paese ha confermato che si trattava di caccia statunitensi.

Oggi, 10:56

Timori per eventuali fughe radioattive

Il Capo dell’agenzia per l’energia atomica delle Nazioni Unite (AIEA) Rafael Grossi ha lanciato l’allarme su una “possibile fuoriuscita radiologica con gravi conseguenze” in seguito agli attacchi israeliani e statunitensi sui siti nucleari iraniani.

“Finora - ha aggiunto - non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di sopra dei normali livelli di fondo nei paesi confinanti con l’Iran”. L’ambasciatore iraniano presso l’AIEA ha confermato che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele hanno preso di mira gli impianti nucleari.

Oggi, 10:29

Colpito anche il palazzo Golestan a Teheran

Il palazzo Golestan a Teheran, patrimonio mondiale dell’Unesco, è stato colpito dai bombardamenti israelo-americani sulla capitale iraniana, secondo quanto affermato dai media del Paese.

“A seguito dell’attacco congiunto americano-israeliano (...) nel sud di Teheran domenica sera, il palazzo Golestan (...) è stato parzialmente danneggiato”, ha riferito l’agenzia di stampa Isna, precisando che finestre, porte e specchi sono stati colpiti dall’onda d’urto.

Oggi, 10:26

Massiccio attacco israeliano contro Iran e Libano

Centinaia di aerei israeliani stanno conducendo “in questo momento” (poco prima delle 10.30, ora svizzera di oggi, lunedì) attacchi simultanei sul Libano e sull’Iran, ha dichiarato il portavoce dell’esercito israeliano, il generale di brigata Effie Defrin.

Il portavoce ha avvertito che il movimento libanese Hezbollah, sostenuto dall’Iran, pagherà “un prezzo alto” dopo i suoi attacchi contro Israele, in risposta a una domanda su una possibile offensiva terrestre in Libano. “Hezbollah ha aperto il fuoco questa notte. Sapeva esattamente cosa stava facendo. Lo abbiamo avvertito e pagherà un prezzo alto”, ha aggiunto.

“In questo momento, centinaia di aerei dell’aviazione israeliana stanno colpendo simultaneamente il Libano e l’Iran”, ha affermato, aggiungendo che Israele “sta combattendo su più fronti contemporaneamente, in Iran, in Libano e altrove”.

Una colonna di fumo nelle periferia di Beirut, dopo un raid israeliano in risposta agli attacchi sferrati dai miliziani Hezbollah

Una colonna di fumo nelle periferia di Beirut, dopo un raid israeliano in risposta agli attacchi sferrati dai miliziani Hezbollah

  • keystone
Oggi, 10:21

Arabia Saudita: chiusa la raffineria di Ras Tanura, una della più grandi al mondo

La raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita, è stata attaccata alle prime luci di oggi, lunedì, da un drone: lo ha annunciato il ministero della Difesa del Paese. Le autorità hanno abbattuto il velivolo in avvicinamento e non sono stati segnalati feriti.

L’annuncio segue un precedente rapporto di Bloomberg secondo cui la compagnia petrolifera statale saudita Aramco aveva sospeso le operazioni presso la raffineria di Ras Tanura dopo un attacco con un drone nella zona. Il complesso di Ras Tanura ospita una delle più grandi raffinerie del Medio Oriente, con una capacità di 550’000 barili al giorno.

La grande raffineria saudita

La grande raffineria saudita

  • reuters
Oggi, 09:56

Oltre 550 morti dall'inizio del conflitto

Circa 555 persone sono rimaste uccise in tutto l’Iran negli attacchi statunitensi e israeliani iniziati due giorni fa. Lo ha reso noto su Telegram la Mezzaluna Rossa iraniana, secondo cui “a seguito degli attacchi terroristici sionisti-americani compiuti in varie regioni del nostro Paese, 131 città sono state colpite finora e, purtroppo, 555 dei nostri compatrioti sono rimasti uccisi”.

Oggi, 09:41

Altri sette militari iraniani uccisi

L’Iran ha pubblicato i nomi di altri sette militari di alto rango uccisi durante gli attacchi israeliani e statunitensi contro il Paese, iniziati sabato.

Tra i nomi figurano due vice del Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate, Saleh Assadi, Mohsen Darebaghi, i capi di due dipartimenti dello Stato Maggiore delle Forze Armate, Bahram Hosseini e Hassanali Tajik, il capo dell’Organizzazione di Intelligence della Polizia, Gholamreza Rezaian, il capo dell’ufficio del leader, Mohammad Shirazi, e il suo vice, Akbar Ebrahimzadeh.

Oggi, 09:34

Profondo rosso alla Borsa di Zurigo

A causa della guerra in Iran la Borsa svizzera ha aperto in forte ribasso la prima seduta della settimana: alle 09.02 l’indice dei valori guida SMI segnava 13’778,56 punti, in flessione dell’1,68% rispetto a venerdì.

Avvio in netto calo anche per le principali borse europee nella scia dei listini asiatici: Parigi (-2,39%), Francoforte (-2,33%), Milano (-1,87%) e Londra (-0,91%). Sui mercati aumentano i timori per gli effetti della chiusura dello stretto di Hormuz.

Oggi, 09:33

Stop alle coperture assicurative per le navi

Più della metà dei maggiori pool assicurativi marittimi mondiali cesserà di coprire i rischi di guerra per le navi che entrano nel Golfo Persico a partire da giovedì. Dalla mezzanotte del 5 marzo, ora di Londra, la copertura dei rischi di guerra sarà automaticamente interrotta se le navi entreranno nel Golfo Persico, in specifiche acque adiacenti o nelle acque iraniane, secondo quanto riporta Bloomberg.

La notizia è stata diffusa da sette dei dodici membri dell’International Group of Protection and Indemnity Club. La decisione riguarda solo i rischi di guerra, mentre gli altri termini della copertura rimangono invariati.

Oggi, 09:13

Kuwait: abbattuti diversi aerei militari americani

Diversi aerei da combattimento americani sono precipitati questa mattina in Kuwait. Lo ha reso noto il ministero della difesa locale, precisando che gli equipaggi “sono sopravvissuti e illesi” e sono stati evacuati e trasferiti in ospedale per controlli sanitari. Le loro condizioni sono “stabili”, è stato aggiunto.

Oggi, 08:54

La Cina sconsiglia la navigazione nel Golfo Persico

Il colosso cinese della navigazione Cosco ha ordinato alle navi che si trovano nel Golfo o che vi sono dirette di cercare “acque sicure”, dopo l’escalation degli attacchi di USA e Israele contro l’Iran.

La compagnia statale con sede a Shanghai è l’ultima tra i principali gruppi marittimi mondiali ad annunciare la sospensione delle operazioni da quando il traffico marittimo è rimasto paralizzato nello Stretto di Hormuz. Anche altri colossi della navigazione, tra cui Maersk e MSC, hanno annunciato la sospensione delle loro operazioni nella regione.

Oggi, 08:20

Esplosioni in un aeroporto iracheno

Esplosioni sono state udite nei pressi dell’aeroporto iracheno di Erbil, che ospita truppe degli Stati Uniti, secondo quanto riferito da un giornalista dell’AFP.

I sistemi di difesa antiaerea nei pressi dell’aeroporto hanno abbattuto alcuni droni, ha riferito un fotografo dell’AFP. Dall’inizio della campagna militare israelo-americana contro l’Iran, diversi droni sono stati intercettati sopra Erbil, città nel nord-est dell’Iraq dove si trova, anche, un importante edificio consolare americano.

Oggi, 08:10

Stretto di Hormuz paralizzato

Il traffico marittimo è paralizzato nello strategico stretto di Ormuz, arteria nevralgica del commercio mondiale di idrocarburi. Alcune navi sono state colpite e la zona è ora evitata dai principali armatori mondiali, nel pieno del conflitto tra Israele, USA e Iran.

Ieri l’Iran ha condotto attacchi contro obiettivi nel Golfo in risposta agli attacchi americani e israeliani che hanno ucciso, tra gli altri, la guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei.

Sempre ieri le agenzie di sicurezza marittima hanno segnalato tre navi attaccate in questa zona marittima di circa 50 chilometri, delimitata dall’Iran da un lato e dalla penisola di Moussandam, appartenente all’Oman, dall’altro.

Oggi, 08:02

Kuwait, colonna di fumo sopra l'ambasciata USA

L’ambasciata statunitense in Kuwait ha invitato in una nota a non recarsi alla sede diplomatica, dalla quale un corrispondente dell’AFP ha visto salire una colonna di fumo.

“C’è una minaccia persistente di lanci e missili sul Kuwait: non recatevi all’ambasciata, mettetevi al riparo nei vostri domicili, al piano più basso possibile e lontano dalle finestre. Non uscite”, si avverte nel comunicato, precisando che il personale dell’ambasciata si sta rifugiando sul posto.

Oggi, 07:29

Turisti svizzeri bloccati in vari Paesi

Circa 1’500 viaggiatori svizzeri sono bloccati in una quindicina di Paesi a causa delle perturbazioni del traffico aereo in Medio Oriente. E’ quanto emerge dalle stime del Touring Club Svizzero (TCS), che dall’inizio del conflitto, sabato, sta ricevendo le chiamate dei viaggiatori in difficoltà.

I viaggiatori coinvolti si trovano in Qatar, Emirati Arabi Uniti, India, Sri Lanka, Maldive, Seychelles, Mauritius, Zimbabwe, Thailandia, Cambogia, Singapore, Indonesia, Filippine e Australia.

Si tratta principalmente di persone i cui voli sono stati cancellati a causa della chiusura degli spazi aerei per l’attacco contro l’Iran.

02:24

RG 07.00 del 2.03.2026 Il servizio di Monica Fornasier

RSI Info 02.03.2026, 07:28

Oggi, 07:21

Il conflitto si sta allargando

Entrato nel suo terzo giorno, il conflitto iniziato sabato con gli attacchi contro l’Iran da parte di Israele e USA, sembra espandersi ad altri Paesi mediorientali e del Golfo Persico. In particolare nella notte su oggi, lunedì, Israele ha attaccato la milizia Hezbollah filo iraniana nel sud del Libano in risposta a lanci missilistici contro il territorio dello Stato ebraico.

Il punto della situazione nella corrispondenza in diretta da Tel Aviv di Emiliano Bos.

01:57

RG 07.00 del 2.03.2026 La corrispondenza da Tel Aviv di Emiliano Bos

RSI Info 02.03.2026, 07:19

Oggi, 07:19

Libano, più di 30 morti dopo le incursioni israeliane

In Libano è di oltre 30 morti e quasi 150 feriti il bilancio delle vittime dei raid sferrati nelle ultime ore da Israele, in risposta ai razzi lanciati dai miliziani Hezbollah, alleati dell’Iran, contro il proprio territorio. Lo ha reso noto poco fa, in una nota, il ministero della sanità libanese.

Oggi, 07:12

Cipro: drone contro una base britannica

L’esercito britannico è entrato in azione, nella notte fra domenica e lunedì, a seguito di un “presunto attacco con drone” sulla sua base aerea di Akrotiri, nell’isola di Cipro.

Lo ha reso noto un portavoce del ministero della difesa di Londra. Al momento non si segnalano vittime, ma unicamente danni materiali contenuti.

Oggi, 07:12

Il presidente USA Donald Trump parla alla nazione

Il presidente USA Donald Trump è tornato a rivolgersi alla nazione, di rientro a Washington dopo il weekend a Mar-a-Lago dove ha seguito l’attacco all’Iran nella sua residenza in Florida, con un nuovo videomessaggio postato sulla sua piattaforma social Truth. Il presidente ha reso omaggio ai tre marines uccisi durante gli attacchi in Iran e ha assicurato che l’operazione militare andrà avanti fino a quanto tutti gli obiettivi non saranno stati raggiunti.

I dettagli nella corrispondenza di Andrea Vosti.

01:59

RG 07.00 del 2.03.2026 La corrispondenza dagli USA di Andrea Vosti

RSI Info 02.03.2026, 07:10

Oggi, 06:59

L'Iran prende di mira Emirati Arabi e Qatar

Al terzo giorno di conflitto l’Iran continua, in risposta alle incursioni di USA e Israele, a lanciare attacchi contro i vicini Paesi del Golfo Persico. Forti esplosioni, infatti, hanno risuonato nelle ultime ore a Dubai, Doha e Manama. Lo segnalano media locali e giornalisti sul posto.

Oggi, 06:55

Deflagrazioni in vari Paesi del Golfo, un morto in Bahrein

Nei Paesi del Golfo, alle prime ore di oggi, lunedì, sono state udite forti esplosioni. In particolare a Dubai, Doha, Manama e Abu Dhabi, mentre l’Iran ha avviato il terzo giorno di attacchi contro i suoi vicini del Golfo in risposta ai raid americano-israeliani.

I giornalisti dell’AFP hanno riferito di aver sentito diverse forti detonazioni nelle capitali del Qatar, del Bahrein e degli Emirati Arabi Uniti, nonché nella città più popolosa degli Emirati Arabi Uniti.

Frattanto il Bahrein ha annunciato che una persona è rimasta uccisa nei raid iraniani, la prima nel Paese, portando a cinque il numero dei morti negli Stati del Golfo da sabato.

“Un incendio è divampato a bordo di una nave straniera nella città industriale di Salman, in seguito alla caduta di detriti provenienti da un missile intercettato. L’incendio ha causato la morte di un lavoratore asiatico e gravi ferite ad altri due”, ha dichiarato il ministero dell’Interno, aggiungendo che l’incendio è stato “domato e spento”.

Oggi, 06:53

Numerose esplosioni a Gerusalemme

Poco dopo le 6.00 (ora svizzera) di oggi, lunedì, sono state udite diverse esplosioni a Gerusalemme, dove sono risuonate le sirene dopo l’annuncio da parte dell’esercito del lancio di missili iraniani in direzione di Israele, secondo quanto riportato dai giornalisti dell’AFP.

Esplosioni sono state udite anche nella regione di Tel Aviv, nel centro di Israele.

“Poco fa, le forze armate israeliane hanno individuato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”, ha dichiarato l’esercito, aggiungendo che la difesa antiaerea era stata attivata per intercettarli e invitando la popolazione a recarsi nei rifugi.

Oggi, 06:51

L'Iran non intende negoziare con gli USA

Il capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha respinto, oggi, lunedì qualsiasi negoziazione con gli Stati Uniti, accusando il presidente Donald Trump di aver seminato “il caos” in Medio Oriente con l’offensiva lanciata insieme a Israele.

“Non negozieremo con gli Stati Uniti”, ha dichiarato Larijani su X. “Trump ha gettato la regione nel caos con i suoi ‘sogni illusori’ e ora è preoccupato per nuove perdite tra le forze americane”, ha aggiunto.

Oggi, 06:12

Udite esplosioni anche in Kuwait

Forti esplosioni e sirene antiaeree sono state udite in Kuwait per il terzo giorno consecutivo mentre continua la rappresaglia dell’Iran. Lo riferiscono i media locali citati dalla versione online della Reuters.

Oggi, 06:08

Volano le quotazioni del petrolio

Volano le quotazioni del petrolio nelle battute iniziali sui mercati asiatici, oggi, lunedì. Il Brent segna un balzo del 13% dopo i pesanti attacchi del weekend di USA e Israele contro l’Iran, attestandosi a 82,20 dollari al barile contro i 72,87 dollari segnati venerdì. In rialzo anche l’oro (+1,6%), tradizionale bene rifugio in tempi di crisi.

Il benchmark sul West Texas Intermediate (Wti), invece, ha segnato un balzo dell’8%, a 72,38 dollari, dopo aver toccato un massimo a quota 75,33 dollari.

Oggi, 05:56

Nel conflitto interviene anche la milizia Hezbollah

Nel terzo giorno dell’operazione militare israelo-americana contro l’Iran, lo Stato ebraico ha continuato i suoi attacchi su larga scala, prendendo di mira però anche il movimento filo iraniano libanese Hezbollah, che entra nel conflitto con il lancio di alcuni proiettili contro Israele. Il Libano ha consigliato ai suoi cittadini di mettersi al riparo o di lasciar eil Paese. Nel frattempo l’offensiva israeliana nel sud del Libano ha causato la morte di almeno 10 persone soprattutto nella periferia della capitale Beirut. Lo afferma una fonte medica citata dalla versione online della Reuters.

Oggi, 05:54

Prime vittime americane nel conflitto

Prime vittime americane del conflitto. Sono infatti rimasti uccisi, nella regione del Golfo Persico tre soldati statunitensi. Cinque i feriti.

Correlati