L'offensiva israeliana iniziata l'8 luglio nella Striscia di Gaza ha causato anche sabato una cinquantina di morti, facendo salire il bilancio complessivo a quasi 350 decessi, per lo più civili. I feriti sono oltre 2'200.
Sul fronte opposto si lamenta un secondo cittadino dello Stato ebraico ucciso, colpito dall'esplosione di un missile palestinese; a loro vanno aggiunti tre soldati, uno dei quali abbattuto giorni fa dal "fuoco amico".
L'esercito, attualmente dispiegato al di là del confine proprio per scoprire questi passaggi, ha inoltre fatto sapere che sono state individuate 34 gallerie scavate dai miliziani di Hamas, di cui 5 con sbocco in territorio israeliano. Da una di queste un commando di nove palestinesi ha tentato in mattinata di infiltrarsi nella zona di Eshkol, ma è stato intercettato da una pattuglia. Nello scontro a fuoco sono morti due dei citati militari dello Stato ebraico.
AFP/dg




