Il capogruppo dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri, storico esponente del partito fondato da Silvio Berlusconi, si è dimesso dal suo ruolo giovedì pomeriggio. “Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico da capogruppo di Forza Italia al Senato. Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull’incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro”, ha spiegato il senatore forzista.
Gasparri era stato l’oggetto di una lettera firmata da quattordici (su venti) colleghi di Forza Italia in Senato, tra cui i ministri Paolo Zangrillo ed Elisabetta Casellati, in cui, in sintesi, si affermava che per l’unità del partito era opportuno sostituire il capogruppo a Palazzo Madama, ossia proprio Maurizio Gasparri. Al politico sarebbero state date 48 ore per gestire la exit strategy, mentre per il suo posto la candidata più accreditata è Stefania Craxi, attualmente presidente della Commissione Esteri e Difesa. Gasparri dovrebbe assumere il suo posto, secondo la stampa italiana.
“Non ho nulla da dichiarare”, aveva risposto il senatore azzurro interpellato dall’ANSA al riguardo qualche ora prima della decisione di ufficializzare l’addio. Intanto, Nel pomeriggio di oggi, giovedì, è stata convocata una riunione dei senatori di Forza Italia e all’ordine del giorno ci sarà questa tematica e la scelta del successore, con appunto Stefania Craxi data per favorita nella sostituzione.







