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Italia, mascherine anche all'aperto

Nuova stretta anti Covid: Ffp2 anche in cinema, teatri, eventi sportivi e sui trasporti pubblici. Terza dose a 4 mesi. Green pass valido 6 mesi dal 1 febbraio

  • 23 dicembre 2021, 20:54
  • 10 giugno, 14:55
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Italia, nuova stretta contro la pandemia

Telegiornale 21:00 di giovedì 23.12.2021

Di: ATS/M. Ang.

"Mascherine obbligatorie anche all'aperto e ffp2 in alcuni ambiti come i trasporti a lunga percorrenza, trasporto locale, cinema e stadi. Divieto di cibi e bevande nei cinema". Lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza al termine del Consiglio dei ministri di giovedì, nel quale sono state decise le nuove restrizioni per contenere la nuova recrudescenza della pandemia e la diffusione della nuova variante Omicron. Il decreto sulle nuove misure contro il Covid riduce da 9 a 6 mesi la validità del green pass. In arrivo anche domani, con il via libera dell'Aifa, il richiamo che scende da 5 a 4 mesi della terza dose (booster). Fino al 31 gennaio prossimo le attività di sale da ballo e discoteche e attività similari resteranno chiuse.

Il decreto sulle nuove misure contro il Covid prevede che fino alla fine dello stato di emergenza, al 31 marzo, si potrà consumare al banco nei locali al chiuso soltanto con il Super Green pass. L'obbligo varrà anche in zona bianca.

Per le Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), dedicate ad anziani non autosufficienti, ma anche ad adulti disabili, "che hanno rappresentato un punto di grande sofferenza e pagato un prezzo enorme", l'accesso è consentito con super green pass (ciclo completo più booster) o con due dosi (o una dose per i vaccini monodose) e un test con risultato negativo.

Con Omicron record di positivi in quasi due anni di pandemia

Con Omicron salita al 28% dei casi e destinata a esplodere nelle prossime settimane e il record assoluto di positivi in quasi due anni di pandemia (oltre 44mila in 24 ore), il Governo italiano vara l'ennesimo decreto per cercare di contenere la pandemia, ma è scontro sull'obbligo vaccinale nel mondo del lavoro. Il testo approvato all'unanimità dal Consiglio dei ministri (Cdm), 10 articoli in tutto nella bozza, non prevede infatti l'obbligo di vaccino né per i dipendenti della Pubblica Amministrazione né per altre categorie. Lo stesso premier Mario Draghi sarebbe stato favorevole. In Cdm però diversi ministri, quelli della Lega in particolare, hanno espresso dubbi, sia sulla praticabilità dell'obbligo sia sulle categorie da includere.

Ma se la situazione dovesse ulteriormente peggiorare, ha ribadito comunque ieri il premier, si agirà in ogni caso "in tempi brevissimi", con l'obbligo per tutti che resta "sullo sfondo". Le altre misure di cui si era parlato alla vigilia del Cdm, invece, ci sono tutte: dunque niente feste in piazza e discoteche chiuse fino al 31 gennaio, niente caffè al banco per i non vaccinati, super pass per andare al museo o in palestra, mascherine Ffp2 obbligatorie su bus e nelle metropolitane, per andare allo stadio o al cinema; tamponi a campione per chi entra in Italia anche dai valichi di frontiera, 9 milioni per garantire uno screening nelle scuole e assicurare il rientro in sicurezza dopo le vacanze.

Rafforzati i controlli alle frontiere

Il Governo ha infine deciso di rafforzare i controlli alle frontiere: verranno fatti in aeroporti, porti, stazioni e valichi terrestri dei test antigenici o molecolari a campione su chi entra in Italia. In caso di positività, si dovrà andare in isolamento per 10 giorni, se necessario anche nei Covid Hotel "in modo da garantire la sorveglianza sanitaria per tutto il periodo necessario".

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