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Italia, ok il centrodestra ma sono tanti i ballottaggi

Il voto delle amministrative ha visto i candidati vicini alla premier Giorgia Meloni ottenere risultati confortanti, ma in sette grandi città si deciderà al secondo turno

  • 16.05.2023, 08:25
  • 20.11.2024, 11:18
In molti comuni importanti, come Ancona, si va al ballottaggio a fine mese
01:18

RG 07.00 del 16.05.2023 - La corrispondenza di Alessandro Braga

RSI Info 16.05.2023, 08:21

  • ANSA foto
Di: EnCa/ANSA 

L’esito del primo turno delle elezioni amministrative di primavera in Italia ha evidenziato una tendenza generale che vede una leggera prevalenza del centrodestra, anche se - secondo la stampa italiana - non c’è stato nessuna “onda Meloni” a supporto dei suoi candidati e tantomeno una “ondata Schlein” legata alla neosegretaria del PD poiché si è visto che i quasi sei milioni di cittadini andati alle urne hanno votato soprattutto per scegliere un sindaco, a prescindere dalla sua casacca.

A destra, del resto, si puntava ad Ancona e Brescia ma nel capoluogo delle Marche si andrà al ballottaggio e la città lombarda sarà guidata da un’esponente di sinistra, Laura Castelletti, voluta dai bresciani già al primo turno e non troppo legata al PD.

Dal canto suo il centrosinistra ha sostenuto il candidato a Pisa massicciamente, ma si andrà al ballottaggio con il suo avversario in grandissimo vantaggio. L’alleanza PD e 5Stelle ha vinto a Teramo, andando al ballottaggio a Brindisi (e partirà in svantaggio) e perdendo subito Latina, finita al centrodestra.

Ricapitolando, l’appuntamento elettorale conclusosi ieri, lunedì, ha visto le formazioni di centrodestra tutto sommato soddisfatte, avendo conquistato al primo turno quattro città come Sondrio, Treviso, Imperia (con l’ex ministro Claudio Scajola) e la citata Latina, mentre Brescia e Teramo sono i grandi centri che saranno governati da sindaci di centrosinistra.

L’ambita Ancona va appunto al ballottaggio con il centrodestra in testa (45,87%) rispetto al centrosinistra (40,89%) e lo stesso accade a Brindisi (dove il candidato del centrodestra ha oltre 13 punti di vantaggio), a Terni e a Vicenza – con quest’ultima località che vede le due “fazioni” davvero molto vicine.

Per il centrosinistra non è andata benissimo nella storicamente “rossa” Toscana, se si pensa che andranno al ballottaggio di fine mese Siena, Massa e Pisa – dove si dà quasi per certa la conferma del sindaco uscente Michele Conti, esponente del centrodestra, a cui è mancato pochissimo per vincere: al primo turno si è infatti meritato il 49,96% dei suffragi.

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