Il presidente della Commissione Europea ha chiesto sabato a Londra di evitare ogni misura discriminatoria nei confronti dei lavoratori provenienti dagli altri paesi dell’Unione. Secondo Jean-Claude Juncker essi rischiano, a lungo termine, di nuocere anche alla City.
Motivo: se si pongono limiti alla libertà di movimento delle persone potrebbe anche essere rimessa in causa quella della circolazione dei capitali. Juncker ha quindi invitato il premier Cameron a un approccio più moderato nella questione dell’immigrazione.
In vista delle elezioni generali del prossimo anno, il governo conservatore, preoccupato di perdere consensi dalla sua base tradizionale di destra, ha presentato un progetto che vuole limitare l'accesso ai sussidi, particolarmente generosi, per gli immigrati. Ma le cifre parlano anche di importanti introiti, proprio grazie ai lavoratori stranieri.
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