Si è conclusa con la morte dei sette membri del commando talebano l’attacco di lunedì mattina al Parlamento di Kabul. Dopo uno scontro a fuoco tra le guardie del Parlamento e i kamikaze, l’arrivo in forze della polizia ha consentito di stanare gli attentatori che si erano asserragliati in uno stabile vicino alla Camera dei deputati.
La morte dei membri del commando è stata confermata dalle autorità di Kabul. L’azione, rivendicata dai Talebani, era iniziata lunedì mattina presto con lo scoppio di un’autobomba, seguita da almeno sei esplosioni all’interno e all’esterno del Parlamento, in seduta per eleggere un nuovo ministro della difesa.
Gli scoppi hanno causato la morte di sei persone e il ferimento di una ventina. Lo stabile è stato scosso fino alle fondamenta e lo scontro a fuoco con le guardie di sicurezza avevano gettato nel panico i presenti. Nessun deputato è comunque rimasto ferito o ucciso.
Red.MM/ATS/AFP/Swing




