Il segretario di Stato americano John Kerry ha accusato lunedì il Governo russo di “promuovere l'escalation” di violenza del presidente siriano Bashar al-Assad dopo il fallimento dei negoziati di Ginevra - convocati per trovare una soluzione ad un conflitto che dura ormai da tre anni.
“La Russia - ha spiegato il capo della diplomazia di Washington - deve essere parte della soluzione invece di fornire più armi e aiuti al regime siriano. Poiché così facendo promuove invece l'escalation di violenza di Assad”.
Quest’ultimo non ha fatto nulla per trovare una soluzione politica negoziata in Siria, volendo piuttosto conquistare una vittoria militare”. John Kerry ha poi concluso il suo intervento a una conferenza stampa a Giakarta rimarcando che “il regime ha fatto ostruzionismo e nient’altro che continuare a bombardare il suo popolo con tonnellate d’esplosivi, distruggendo il proprio paese. E mi dispiace rimarcare che ci sta riuscendo con il sostegno sempre maggiore di Iran. Hezbollah e Russia”.
AFP/ATS/EnCa



