Kiev ha interrotto le forniture idriche alla Crimea, secondo quanto riferiscono alcuni media ucraini. Nei giorni scorsi esse erano state drasticamente ridotte.
Per ora non ci sarebbero problemi di acqua potabile, secondo quanto riferisce Sergei Aksionov, presidente della penisola recentemente annessa alla Russia. Tuttavia, la chiusura dei rubinetti da parte dell'Ucraina potrebbe mettere a repentaglio le attività agricole della regione.
Nel frattempo i separatisti nell’est dell’Ucraina hanno offerto di rilasciare otto degli osservatori dell’OSCE trattenuti a Slaviansk venerdì in cambio di “prigionieri politici” filorussi.
ATS/reuters/GTa




