L'Ucraina si è data martedì un nuovo Governo, dopo che tra mille polemiche e veleni il Parlamento di Kiev ha dato la fiducia a un Esecutivo con all'interno la presenza inedita di ben tre stranieri alla testa di ministeri chiave.
Sono di figure gradite soprattutto a Washington e alle quali il presidente Petro Poroshenko ha concesso con procedura d’urgenza la cittadinanza ucraina proprio in vista della loro imminente designazione.
All'americana d'origine ucraina Natalie Jaresko (tra i fondatori della finanziaria Horizon Capital) Kiev ha affidato il ministero delle Finanze, mentre al lituano Aivaras Abromavicius (partner del gruppo East Capital) spetta il ministero dell'Economia. Infine, l’ex ministro della Sanità georgiano Alexander Kvitashvili assume il controllo dello stesso ministero a Kiev. Si tratta di tre nomine strategiche di fronte alla crisi economica che investe il paese e alle impopolari riforme che potrebbero essere alle porte.
Red. MM/AFP/ATS/EnCa





