"L’arbitro sarà imparziale, i giocatori diano il loro contributo con la loro correttezza", queste le parole di Sergio Mattarella dopo il giuramento davanti al Parlamento che l’ha reso martedì ufficialmente il nuovo presidente della Repubblica italiana.
La crisi economica, ha ricordato nel suo discorso, ha lasciato ferite profonde nel paese. In particolare, il capo dello Stato ha messo l'accento sulla disoccupazione giovanile, la corruzione e la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Il giuramento del nuovo presidente italiano
"Garantire la Costituzione significa garantire ai ragazzi un nuovo diritto al futuro", ha detto, per poi ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e sottolineare che la "lotta alla mafia e alla corruzione sono priorità assolute".
Non è mancato il riferimento al terrorismo fondamentalista internazionale "che non va inteso in un ottica di scontri tra religioni e civiltà", ha precisato, dopo aver dedicato "un pensiero di amicizia alle numerose comunità straniere presenti " in Italia.
ZZ
Dal TG20
03.02.2015: Mattarella, "sarò un arbitro imparziale"
Dal TG12.30:
PP 12.00 del 3/2/2015 La corrispondenza di Claudio Bustaffa
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