La data dell'annuncio del nuovo presidente afgano, in un primo momento prevista per il 22 luglio sarà rinviata per permettere la verifica di tutti gli otto milioni di voti espressi nel ballottaggio del 14 giugno. Lo ha dichiarato sabato il segretario di Stato americano John Kerry dopo aver incontrato il numero uno uscente di Kabul, Hamid Karzai.
"Saranno necessarie varie settimane per quest’ulteriore, imprevista verifica", ha precisato l’emissario di Washington in visita in Afghanistan, "ma poi il vincitore proclamato diventerà definitivamente il nuovo presidente".
Soddisfatto per aver potuto definire al meglio un compromesso utile per disinnescare le tensioni prodotte dal rifiuto dei risultati preliminari da parte di Abdullah Abdullah, Kerry ha infine sottolineato che "i due candidati si sono accordati per una verifica del 100% dei voti espressi".
Red. MM/AFP/AGI/EnCa




