L'Infanta Cristina di Spagna, figlia del re Juan Carlos, ha deciso sabato di non ricorrere in appello contro la richiesta di comparizione in aula come imputata nell'inchiesta per
riciclaggio e frode che l'ha travolta insieme al marito Inaki Urdangarin.
Lo hanno annunciato i suoi legali, che in un primo momento avevano detto che avrebbero fatto ricorso. Lo scandalo che ha coinvolto Cristina, 48 anni, la più giovane figlia del re, ha inferto un duro colpo all'immagine della famiglia reale.
L'Infanta è stata chiamata a deporre come imputata per riciclaggio e frode fiscale il prossimo 8 marzo.
ANSA/EnCa


