Il 2014, per l'Italia dovrebbe segnare il punto di svolta, anche se a livello internazionale non mancano le incertezze, tra cui l'instabilità della Grecia e il rallentamento della Cina. Secondo il ministro italiano dell'Economia Pier Carlo Padoan, il rallentamento economico è infatti arrivato alla fine e, dopo tre anni di recessione, l'occupazione ricomincia a salire.
Per la terza economia europea, questo rappresenta una ventata di ottimismo accompagnata anche da un pacchetto di misure che, nelle intenzioni, dovrebbero favorire gli investimenti e la crescita generale. Le valutazioni di Padoan si basano su dati solidi, come la svalutazione dell'euro rispetto al dollaro e il forte calo dei prezzi del petrolio. Elementi, questi, di capitale importanza per l'economia italiana, che si basa su esportazioni e attività industriali di trasformazione.
Tra le novità a sostegno della crescita, sono annunciate agevolazioni fiscali per le piccole imprese, misure per attirare investimenti esteri e cambiamenti normativi per il sistema finanziario.
Radiogiornale/NC






